Ranking 2021

Ili – vale la pena pagare per un prodotto che non esiste?

Ultimamente, abbiamo assistito al proliferarsi di un vero e proprio esercito di statup, provenienti da ogni angolo del pianeta. Cosa sono? Come funzionano? Lavorano in modo onesto? Come mai hanno tutto questo successo e guadagnano tanto? In questo blog, cercheremo di analizzare a fondo questo fenomeno per capire i loro segreti e il funzionamento. Ho effettuato una ricerca approfondita sui traduttori elettronici e devo ammettere di essere rimasto molto colpito dalla pubblicità martellante che Logbar ha condotto quest’anno per ili, così come da quella fatta per The Pilot, prodotto da Waverly Labs, entrambi presentati al pubblico come gadget saltati fuori da un vero e proprio film di fantascienza.

Startup e crowdfunding – Cosa sono?

Alla base di ogni startup c’è sempre una bellissima idea – una persona o un gruppo di persone che lavorano per realizzare la loro idea senza capitali o investimenti. Tutto ciò di cui sono dotati, è una buona dose di ottimismo.

Se ciò che devi sviluppare è un servizio, un software o un’applicazione, tutto ciò ha senso. Non hai bisogno di una fabbrica, di una catena d’assemblaggio o di lavoro dipendente – in questo caso, l’ideatore basta e avanza.

Per creare un prodotto “fisico”, è necessario ricorrere alla vecchia maniera per rendere l’idea redditizia. I modi per raccogliere fondi variano tantissimo: si va dal metodo classico per arrivare fino al crowfunding, che inaugura un modo tutto nuovo di fare business nell’era di internet. Questo sistema permette di raccogliere grandi quantità di fondi, donati da tutto il mondo – ti basterà solo convincere la gente del fatto che la tua è una delle idee più innovative di tutti i tempi. Resta comunque il fatto che, farsi pagare per qualcosa che non esiste, richiede molto tempo e sforzo, ma è comunque possibile.

Anche se il rischio per i potenziali clienti è molto alto, alcuni decidono di finanziare l’idea, anche se il prodotto non esiste ancora. A volte, accade che la vita del prodotto si concluda con una bella foto e un video promozionale – e la gente che ha finanziato l’idea rimanga senza prodotto e senza i soldi investiti nel progetto.

SIGMO – il progetto che ha imbrogliato oltre 3.000 persone

Uno dei casi più eclatanti è quello dei traduttori SIGMO. Questa startup realizzò una campagna pubblicitaria molto bella e colorata che riuscì a gabbare ben 3.371 persone e a scucire loro dei soldi per un prodotto che non riuscì mai a vedere la luce. SIGMO raccolse quasi 250.000$ da ignari clienti attraverso il famoso portale crowfunding Indiegogo. La produzione del dispositivo si sarebbe potuta realizzare con appena $15.000.

La startup aveva assicurato il lancio del traduttore nel 2014…. Che non arrivò mai. All’inizio, la premiere venne posticipata, e poi posticipata un’altra volta. Sono passati tre anni, e la gente che ha pagato per il traduttore non ha potuta far altro che esprimere un’opinione negativa sulla pagina web del crowfunding. Adesso questa gente, che ha speso da 1$ a $4.100 rivuole indietro i propri soldi, ma da parte di SIGMO non giunge il benché minimo segno di vita.

Il famoso “Pesce di Babele” – traduttore auricolare

Un altro prodotto che fa parte della nostra categoria di traduttori famosi e che continua a inspirare l’immaginazione degli utenti è il Pilot. Il famoso “Pesce di Babele” sembra proprio un congegno venuto fuori da un film di fantascienza, data la sua forma e le sue funzioni. Il suo lancio è stato però già rinviato tre volte! Sarebbe dovuto arrivare a settembre 2016 ma è stato poi spostato a marzo 2017. Adesso, è stato comunicato che non verrà lanciato prima dell’autunno del 2017. È questa dunque la data definitiva? A questo punto, non possiamo esserne certi.

Waverly Labs, l’azienda responsabile di sviluppare l’idea, è una startup finanziata dalla generosità degli utenti. Il progetto ha raccolto l’incredibile cifra di $4.425.256 e quasi 20.000 persone si sono offerte di acquistare Pilot al prezzo di $199. Entro la fine dell’estate, sapremo se Waverly Labs avrà mantenuto la promessa inviando il suo traduttore magico ai propri client. E sapremo anche se il traduttore funziona nel modo in cui viene descritto dallo spot pubblicitario. Andrew Ochoa, l’amministratore delegato, intervistato da Forbes ha dichiarato: “Questo traduttore non è il Pesce di Babele, e potrà funzionare solo in determinate condizioni”. E quali sarebbero queste condizioni? Non ce le ha svelate. Ho provato personalmente a contattare la Waverly Labs per chiedere del traduttore Pilot e mi sono anche recato presso I loro uffici a Brooklyn ma non ho avuto alcuna risposta e non ho trovato nessuno lì – hanno solo un indirizzo virtuale in affitto.

ili – il traduttore che non esiste

Nel 2015, un’azienda denominate Logbar ha avviato una campagna che annunciava la produzione di traduttori. Il loro prodotto, denominato ili, prometteva di rivoluzionare il mondo. Nel gennaio 2016, durante la fiera CES di Las Vegas, Logbar ha annunciato il lancio del proprio prodotto durante l’estate. Da quel momento, non abbiamo più ricevuto notizie al riguardo.

Todavía no he podido verificar si Logbar está buscando patrocinadores o clientes. Si tiene alguna noticia - por favor hágame saber. Mi correo es sarettaj16@gmail.com Pero lo que sé con certeza es que Logbar recoge los datos de las personas que quieren comprar el traductor a través de su página web … datos tales como nombre, dirección que pueden ser utilizados en su contra. Mejor estar seguro que arrepentirse.

Ring – Smart, la soluzione che non è stata all’altezza delle aspettative

Logbar ha fatto anche di peggio. Nel 2013 ha raccolto la cifra impressionante di $880.000 donata da 5.161 utenti che avevano deciso di investire in “Ring”, un prodotto che non esisteva ancora, attraverso il portale crowfunding “Kickstarter”. Ring si è aggiudicato anche un premio alla fiera CES e un certo numero di client ha persino ricevuto il prodotto. Le recensioni sono state impietose e hanno parlato molto chiaro: Ring non è affatto il prodotto che tutti si aspettavano.



Pubblicità martellante su un prodotto che non esiste

Con questi esempi, non voglio assolutamente affermare che ogni startup cerchi di truffare i propri client. A volte, riescono davvero a realizzare i propri sogni e a portare a termine i progetti in programma. Gli esempi che abbiamo visto ci insegano però che una campagna marketing condotta come si deve riesce a imbrogliare migliaia di utenti in cerca di una soluzione innovativa.

Ci sono centinaia di prodotti al mondo che vengono inventati ogni giorno per migliorare la vita degli esseri umani. Alcuni vedono la luce e, tra questi, qualcuno diventa persino indispensabile. Ma molti, purtroppo, rappresentano soltanto una truffa, ed è per questo motivo che bisogna analizzare bene il mercato e la casa madre prima di decidere se investire o no i propri soldi su un prodotto che non vedrà mai la luce oppure che sarà completamente diverso da come ce lo avevano descritto.

Se ciò che ti serve è un traduttore elettronico efficiente che sembra uscito fuori da un film di fantascienza, ti consiglio di documentarti bene sui modelli già in commercio prima di investire in uno dei prodotti di cui ho parlato nel blog. Forse, uno dei traduttori che c’è già, è in grado di soddisfare i tuoi bisogni? Sono certo di sì. Per farla breve quindi, occhio al mercato, leggi bene le opinioni e guarda la classifica dei prodotti migliori prima di decidere a chi darei tuoi soldi.

Spero che il mio articolo ti sia stato utile e che ti aiuti a scegliere bene!