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Il punto sull’industria dei traduttori nel 2019

Il 2019 è stato un anno positivo per i traduttori, eppure il lancio di nuovi dispositivi è stato rimandato, dato che il mondo si è fermato. Ci stiamo già chiedendo cosa scriveremo in merito l’anno prossimo, ma cerchiamo comunque di mantenere un sano ottimismo...

Tłumacze

 

Ê stato un anno positivo ma....

2Il 2019 è iniziato con il tanto atteso lancio del nuovo traduttore elettronico Vasco. La casa madre di Vasco Mini 2 è leader mondiale nella produzione di traduttori elettronici e ci tiene sempre a specificare che i suoi dispositivi sono europei al 100%. Abbiamo comunque dato un’occhiata al loro sito e abbiamo notato che, anche lì, le informazioni in merito alla provenienza europea sono le ben ribadite. Non possiamo che essere lieti nel riscontrare che dispositivi così apprezzati da utenti di tutto il mondo sono prodotti interamente in Europa.

Vasco Electronics è l’unica azienda che consegna al cliente un prodotto già pronto all’uso dal momento in cui viene tolto dalla scatola e che non necessita né di costi aggiuntivi né di abbonamenti per effettuare le traduzioni. Ciò significa che gli utenti di Vasco Mini 2 potranno parlare e tradurre conversazioni in più di 50 lingue in 150 paesi diversi a titolo completamente gratuito.Vasco Mini 2 è dotato di una scheda SIM gratuita e illimitata che permette di effettuare traduzioni senza alcun costo. Detta scheda non necessita di ricariche né di abbonamenti mensili o annuali e sarà gratuita per sempre. Tutto ciò ci ha davvero stupito, visto che il suo diretto concorrente, Pocketalk, effettua traduzioni a pagamento e a costi elevati, che possono arrivare fino a 100 euro.

Vasco Mini 2 è operativo dal momento in cui viene acceso per la prima volta. È autonomo nel funzionamento e non richiede né connessione del cellulare né di scaricare applicazioni dallo smartphone. Lo scorso febbraio, Vasco Mini 2 è stato insignito del prestigioso premio GLOMO 2020. Attualmente, questo prodotto è al vertice della nostra classifica e ci chiediamo come Vasco Electronics riuscirà a stupirci ulteriormente nel 2020.

Vasco Mini

 

In un negozio di Las Vegas ci siamo imbattuti in un nuovo traduttore, che veniva chiamato in precedenza Jarvisen; si tratta di un dispositivo munito di terminologia tecnica specialistica, in grado di effettuare traduzioni accurate. Si tratta di certo di uno strumento da tenere in considerazione ma uno dei problemi di questo traduttore è, senz’altro, il costo elevato: $499. Non ci sono, tra l’altro, recensioni da parte di utenti e ciò ci ha lasciato perplessi. Daremo un’occhiata a questo produttore e vi terremo informati.

Nel 2019 abbiamo scoperto Dosmono T2. Questo traduttore ci è sembrato interessante, dato che traduce fino a 72 lingue. Per usarlo, però, bisognerà acquistare una scheda SIM per farlo connettere a internet e ciò comporterà costi aggiuntivi a carico dell’utente.

Abbiamo già parlato del fatto che traduttori come Pocketalk o Langogo necessitano di ricariche alla scheda SIM oppure di abbonamenti mensili che implicano costi a carico degli utenti per il loro utilizzo. Queste aziende stanno cercando di arginare questo ostacolo offrendo una SIM gratuita per i primi 2 anni ma, trascorso questo periodo, il dispositivo smetterà di tradurre gratuitamente e l’utente dovrà organizzarsi attivando un abbonamento.

Vasco Mini

 

Il traduttore Travis è un altro dispositivo raccomandato nei viaggi, nelle conversazioni o nell’apprendimento. Come per i dispositivi Dosmono, Pocketalk, Langogo e Jarvisen necessita dell’acquisto di una scheda SIM da parte dell’utente e il suo utilizzo in viaggio diventa troppo costoso.

Travis ha deciso di istituire una fondazione dove alla base c’è il bisogno umano di essere compresi e ascoltati. Per ogni dispositivo venduto, Travis donerà alla sua fondazione 2,5 $ che verranno investiti in un progetto di digitalizzazione delle lingue parlate dalla minoranza in modo che, in futuro, tutti riusciranno a comprendere tutti. Azione molto nobile, per la quale ci complimentiamo. Seguiremo da vicino gli sviluppi di questa iniziativa.

 

Le aziende stanno ancora cercando di sviluppare ciò che tutto il mondo attende: un traduttore auricolare che funzioni in modo autonomo, proprio come nel film Star Trek (ve lo ricordate?)

Un traduttore probabilmente ispirato a quel telefilm è PILOT, un dispositivo presentato nel 2018. In seguito, moltissimi potenziali clienti di questo prodotto hanno inviato valanghe di domande tramite Google che PILOT non ha mai preso in considerazione, rivelandosi totalmente incapace di far fronte alle richieste di mercato. Questo traduttore funziona solo dopo aver installato un’applicazione sul proprio cellulare: ciò vuol dire che il traduttore vero e proprio consiste soltanto nell'auricolare.

In seguito al PILOT, ha fatto la sua comparsa il traduttore WT2, un dispositivo che funziona in modo simile al PILOT, tramite cuffie collegate via Bluetooth. Questo secondo dispositivo è risultato essere un po’ più performante (abbiamo testato entrambi) e appurato che un solo smartphone era sufficiente per comunicare, a differenza del PILOT, che ne richiede, invece, due. Questo dispositivo non ha riscosso molto successo in quanto richiede di installare un’applicazione sullo smartphone e, anche le traduzioni che effettua non sono buone come lasciava intendere la pubblicità.

Ci auguriamo che questa casa madre produca un auricolare che non necessiti di connessione del cellulare e di applicazioni da scaricare sul telefono. Fantascienza? Forse ci arriveremo, data la velocità alla quale la tecnologia avanza.

Vasco Mini

 

La fine dell’anno è stata piuttosto agitata...

Lo scorso settembre, la pubblicità di un presunto “traduttore” Muama Enence ha letteralmente inondato internet.

Smark

 

Abbiamo ricevuto tantissime segnalazioni da parte di utenti che hanno acquistato Muama ENENCE e vorremmo ora spiegare il motivo per il quale questo dispositivo non è presente nella classifica dei traduttori: Muama Enence NON è un traduttore e non può quindi essere valutato nell’ambito di questa classifica.

Si tratta di un’applicazione e di un dispositivo da collegare al cellulare. Abbiamo letto tantissime recensioni negative su questo prodotto redatte da utenti che dichiarano di non aver mai ricevuto il prodotto descritto nella pubblicità e che inoltre non era possibile effettuare resi. I clienti che lo hanno inviato indietro non hanno mai ricevuto rimborso. Sperando di non passare per petulanti ma, anzi, di fare cosa gradita, includiamo qualche dritta che vi farà evitare di imbattervi in questa odiosa truffa:

Facciamo notare che lo stesso dispositivo viene ora presentato dallo stesso produttore ma con nome diverso: Nativo PRO, che conferma il fatto che il la casa madre stia prendendo le distanze da un prodotto che ha recensioni pessime e gli ha quindi cambiato il nome, nella speranza di continuare a truffare, vendendolo con nome diverso.

 

Il Centro Europeo Consumatori (ECC) continua a ricevere moltissimi reclami contro questo produttore. Segnaliamo i casi già aperti in Europa:

Altri produttori di traduttori o negozi di traduttori hanno alzato la voce contro la campagna aggressiva e fuorviante di Muama https://electronic-translators.co.uk/ .

https://electronic-translators.co.uk/ qui è chiaramente indicato che, in questo negozio,questo dispositivo non è in vendita e mai lo sarà, e si invitano gli utenti a chiedere il reso a Muama, utilizzando lo stesso mezzo con il quale hanno effettuato l’acquisto. Il sito Traduttori Elettronici ci ha riferito che, a partire dallo scorso novembre, ha ricevuto e registrato tantissime telefonate e email da parte di utenti che avevano acquistato Muama e domandavano di poter effettuare il reso o di sporgere formale reclamo ma loro non hanno potuto far nulla per aiutarli dato che non sono rivenditori di questo apparecchio.

Travis Translator, d’altro canto, ha pubblicato un articolo nel quale critica Muama Enence per il suo comportamento a dir poco disdicevole.

Sia Vasco Electronics, sia Travis e https://electronic-translators.co.uk/ hanno preso posizione e dato il loro contributo per cercare di arginare la truffa. Forse, grazie proprio al loro intervento, il numero degli utenti truffati è diminuito un po’.

 

Fiere di Tecnologia - la base della nostra conoscenza sui traduttori

La nostra conoscenza sui traduttori, sull’elettronica di consumo in generale e sulle innovazioni tecnologiche ci arriva grazie alle fiere alle quali partecipiamo, dove abbiamo la possibilità di incontrare gli espositori, parlare direttamente con loro e testare le ultime novità. Siamo stati ospiti della fiera IFA di Berlino e della più grande fiera dell’elettronica, vale a dire la CES di Las Vegas 2020. Avevamo intenzione di partecipare anche al MWC di Barcellona ma, purtroppo, l'evento è stato cancellato a causa del coronavirus.

 

Smark

 

Proprio nell’ambito di quest’ultima fiera, il traduttore Vasco Mini 2 è stato ufficialmente insignito del premio GLOMO 2020 come si evince da qui https://www.mwcbarcelona.com/global-mobile-awards/winners/

per la categoria "Miglior dispositivo utente connesso". Il dispositivo Vasco Mini 2 gareggiava nella stessa categoria con giganti quali LG, LetinAR. La vittoria è rimasta fortunatamente in Europa e rinnoviamo quindi i nostri complimenti a Vasco Electronics per il meritatissimo successo.

La giuria ha sintetizzato le ragioni della vittoria di Vasco Mini 2 in questo modo:

"Prodotto intelligente e specifico in grado di comprendere il suo mercato di nicchia: quest’azienda lo ha reso semplice nell’utilizzo e si è impegnata a farlo funzionare bene, entrambi ottimi principi di funzionamento ". Come accennato prima, quest’ultima fiera non ha avuto luogo, ma sappiamo dai social media che il premio per il traduttore Vasco Mini 2 è stato comunque ricevuto dal produttore. Ancora complimenti a chi ha ideato questo piccolo dispositivo.

Il coronavirus attualmente tiene con il fiato sospeso tantissima gente in tutto il mondo...ci auguriamo che le case madri di questi dispositivi non abbiamo smesso di migliorare i loro prodotti.