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Ecco come si presentava il mercato dei traduttori elettronici nel 2016

Il 2016 si può riassumere come un anno in cui tantissimi traduttori elettronici ci hanno salutato, andando fuori produzione ma, allo stesso tempo, è stato un anno pieno di novità entusiasmanti che ha visto il ritorno e la reintroduzione sul mercato di alcuni modelli in chiave rivisitata. Da notare, la tendenza a discostarsi dalle forme di innovazione tradizionali in ambito hardware.

Addio a Luxa e a P900

Ectaco non vuole certo farsi sbalzare fuori dal mercato e il fiato sul collo di Vasco Electronics gli ha fatto prendere la decisione di abbandonare il concept di traduttori pieghevoli (traduttori pieghevoli con tastiera) per concentrarsi su hardware più moderni dotati di touch screen. È pur vero che in quanto a numero di traduzioni non si può ancora paragonare alla concorrenza, ma il trend sta variando e vede in testa dispositivi quali Traveler e Translator di Vasco Electronics.

Debutto di C-Pen Dictionary

La novità del 2016 è stata di certo C-Pen Dictionary. Si tratta di un dispositivo per la traduzione molto ingegnoso, dotato di dizionari Oxford, disponibile in sette lingue diverse. Sarà utilissimo per coloro che conoscono già l’inglese e che desiderano migliorarlo oppure imparare una nuova lingua come il cinese, il russo oppure il francese.

Debutto di Vasco Traveler Solid 2

Premiato nel 2015, Vasco Traveler Solid è stato prodotto per tutto il corso del 2016, fino a quando – proprio alla fine dell’anno - il suo successore ha visto la luce. La casa madre ne ha infatti migliorato l’hardware, ha inserito un processore molto più veloce e aumentato la RAM. Tutto ciò ha avuto forte impatto sulla velocità di funzionamento delle applicazioni nel dispositivo, per non parlare dello spazio a disposizione per salvare i dati che adesso è molto di più. Il nuovo Vasco Solid è stato anche dotato di una batteria più potente e che ne aumenta l’autonomia. Un altro vantaggio è il look che è stato migliorato e le applicazioni, potenziate, risultano funzionare sempre meglio.

Dispositivi di Classe A+ da Vasco Electronics

Credo che chiunque abbia provato Vasco Translator con scanner sarà d’accordo con me nell’affermare che sia il top di gamma. La cosa che colpisce maggiormente è la fluidità nel funzionamento del dispositivo e dello scanner, che è – tra l’altro - molto intuitivo. La connessione al dispositivo Vasco è veloce e si ottiene schiacciando un solo bottone. La possibilità di scannerizzare testi anche piuttosto lunghi per me, che leggo molto la stampa estera, è di estrema utilità. Il debutto del dispositivo cinque pollici con scanner è stato preceduto dall’uscita sul mercato mondiale del traduttore con tastiera QWERTY esterna. Per me che adoro il sistema touch screen, quest’uscita non ha rappresentato un grande cambiamento però certamente può essere utile a tutti coloro i quali preferiscono una forma di immissione del testo più tradizionale. Il dispositivo è comodo, leggero e ha un’ottima performance sia in ambito lavorativo sia nei viaggi all’estero.

Cosa succederà nel 2017?

Il 2016 è stato un anno ricco di novità, debutti e addii. Dagli addetti ai lavori è trapelato che, anche il 2017, ci riserverà parecchie sorprese e colpi di scena, ma di questo ce ne occuperemo in seguito. Buon Anno Nuovo!